Che Tempo che Fa

Che Tempo che Fa

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Ormai storico programma di Rai3, “Che tempo che fa” si distingue dal palinsesto televisivo per la ricerca dell’eccellenza qualitativa, tanto nei contenuti quanto nella tecnica.

Nasce così questa imponente videoscenografia led, fornita da ShowLive: una parete principale di led passo 3,75mm che misura 18×6 metri, in grado di aprirsi nella parte centrale, con un sofisticato sistema di motori, per scoprire un fondale grande quanto il varco e che permette di guadagnare una profondità di campo di circa 10 metri.

Gli schermi verticali sono rivestiti di un pannello plexiglas trasparente e riflettente, che concorre insieme al sapiente uso delle luci da parte del direttore della fotografia Raffaello Imparato, a creare nuovi effetti di visione.

Una lunga striscia di led passo 10mm a pavimento va ad evidenziare l’asse longitudinale dello studio per una lunghezza totale di circa 25 metri, interrotta solamente dalla scrivania di Fazio, in grado di emergere dal pavimento, grazie ad una botola profonda 3 metri, e composta di 4 tv full HD.

L’impianto è concluso da 2 piccole quinte di led 3,75, montate su piani diversi, e che offrono un fondale diversamente suggestivo per i primi piani laterali degli ospiti.

Per gestire i circa 8 milioni di pixel led e i quattro tv della scrivania è stato scelto WatchOut di Dataton, fornito da Showlive srl ed allestito dal vulcanico Michele Dallaglio: scelta dettata in particolare dalla necessità di processare fino a 6 segnali contemporaneamente, generando il minor ritardo possibile, visto l’uso massiccio che viene fatto dei segnali provenienti dal mixer video.

Sono state installate 8 macchine con 6 uscite ciascuna, per garantire un completo back-up a caldo, supportato dall’uso di 2 matrici DVI 16×16, gestite con Widget Designer di Pandoras.

Grazie alle ultime versioni, WatchOut è in grado di gestire infinite timeline diverse, quindi elasticità nel rispondere alle continue variabili di scaletta che una diretta televisiva molto spesso impone.

Pur essendo un talk show, la creatività del regista, Duccio Forzano, e degli autori impone una continua ricerca espressiva ed estetica, che investe la gestione dei contenuti sugli schermi attraverso il lavoro incessante del reparto grafico, gestito da Lobel.

L’esibizione dell’ospite musicale è il momento principe della creatività, e che, grazie alle indicazioni di Forzano, trasforma ogni settimana il palco di Che tempo che fa in un luogo visivo sempre diverso.

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